La responsabilità civile del carrozziere
nella riparazione di un auto

Quali obblighi civili ha la carrozzeria nei confronti della propria clientela? Esiste una regolamentazione che ne determina la condotta? Queste domande sono spesso poste da chi, per sfortuna e per coincidenza, si è imbattuto, per la riparazione della propria vettura, in professionisti poco esperti.

La responsabilità civile di un riparatore di auto, come un meccanico, motorista, carrozziere, elettrauto o gommista, è disciplinata dalla legge n. 122 del 5 febbraio 1992, che delinea tali lavori come “attività di manutenzione e di riparazione dei veicoli e dei complessi di veicoli a motore, ivi compresi ciclomotori, macchine agricole, rimorchi e carrelli, adibiti al trasporto su strada di persone e di cose”.

Vi è da precisare che la legge sopracitata non disciplina la responsabilità civile degli auto riparatori che, come per molte altre attività, devono far riferimento all’ordinamento in materia di responsabilità per danni derivante da inadempimento contrattuale.

Codice etico di comportamento degli auto riparatori

Il carrozziere è sempre tenuto ad effettuare il lavoro tenendo presente alcuni princìpi fondamentali:

• La prestazione dell’autoriparatore non comprende soltanto il corretto intervento di riparazione, di sostituzione o di manutenzione richiesto, ma anche la produzione di un risultato concretamente utile al cliente e alle sue necessità.
• L’autoriparatore deve sempre svolgere la propria opera con la diligenza professionale che caratterizza un riparatore esperto e qualificato. Il lavoro dovrebbe essere sempre eseguito a regola d’arte e secondo la perizia professionale, le regole tecniche e l’esperienza maturata.
• L’autoriparatore deve sempre rifiutarsi di eseguire interventi che siano contrari a prescrizioni imposte da regole tecniche di settore o che siano comunque tali da compromettere o non garantire le condizioni minime di sicurezza del veicolo. Facendo un esempio, se il cliente richiede, per motivi di economicità, di eseguire un intervento parziale o non conforme, l’autoriparatore deve informare espressamente il cliente dei rischi e delle corrette modalità di intervento.

Da ciò si deduce che la responsabilità del carrozziere è messa a controllo in caso vi sia stata una negligenza provata nell’eseguire la riparazione. Si potranno mettere così in discussioni tutti i punti contrattuali che delineavano le esigenze del cliente in merito alla riparazione della propria auto. Tale responsabilità può essere ricondotta alla cattiva esecuzione della prestazione d’opera e/o all’omissione di comportamenti doverosi. Gli obblighi del carrozziere, e di conseguenza l’ampiezza della sua responsabilità, variano inoltre in funzione della natura del cliente, a seconda che si tratti di un professionista (imprenditore individuale, società commerciale, libero professionista) oppure di un consumatore (cliente privato che non agisce per fini imprenditoriali o professionali).